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martedì 21 febbraio 2012

La massima efficienza

Oggi il gruppo dell'Hek Ki Boen di Roma ha sperimentato con mano cosa significa l'efficienza, occupando il tempo, divenendo lo spazio e rilasciando l'energia dell'impulso. Abbiamo lavorato sulla forma di base Sam Chian Po, la chiave per compredere il lavoro della nostra Famiglia, per poi passare alla sua variante Ti Sam Chian Po, che prevede il lavoro sulle posizioni basse. Davvero un gran lavoro!

Successivamente siamo passati ad allenare i Kiao Jiu, esercizi prestabiliti per potenziare le nostre tecniche e renderle sempre più fluide nel trasferimento dell'energia d'impulso. Ogni sequenza ci ha permesso di allenare in modo sempre più incisivo tecniche di braccia e di gambe combinate, portando l'addestramento sul campo delle reazioni istantanee...

Per finire, abbiamo dedicato la serata alle singole tecniche (contro gancio, montante e diretto) in combinazione con il footwork, che è la parte fondamentale del sistema per prendere gli angoli e per prendere il lato cieco. Sarà bene dedicare a questa parte dell'addestramento sempre più tempo, perché richiede davvero tanta prontezza di riflessi...

Chiunque volesse provare l'esperienza dell'Hek Ki Boen sappia che partecipare ai nostri allenamenti di gruppo è gratuito! SiFu Riccardo Di Vito vi regala anche un'ora di lezione privata o due allenamenti di gruppo per permettervi di capire di cosa si tratta. Fatevi sentire!

venerdì 23 dicembre 2011

Cosa è possibile allenare adesso a Roma?

Attualmente il gruppo di praticanti di Roma è in grado di praticare soltanto poche cose dello Shaolin Hek Ki Boen system. Ne facciamo un breve riepilogo, per onestà intellettuale.

1. Il primo set della forma Eng Chun Kun, chiamato Sam Chian Po;
2. Lavoro sul primo punto di attivazione (dei 9 presenti...) dei tendini;
3. Rudimenti delle abilità nel combattimento;
4. Footwork (passi in tutte le direzioni);
5. Kiao Jiu: alcuni dei vari ponti di braccia;
6. Shaolin HKB 18 Formule, una delle parti fondamentali per la comprensione del sistema;
7. Teoria dei Cancelli, Formula delle 5 linee, Triangolo superiore ed inferiore, 3 distanze di combattimento;
8. Forma Siaw Liam Dou.

Stiamo attualmente allenando queste cose, non altro. Chiunque volesse aggiungersi al gruppo, si mettesse in contatto con Riccardo Di Vito (3283421682 - mail/MSN/Facebook: riccardo_divito@libero.it), che attualmente coordina le attività a Roma.

Effetto devastante di un Pock Jiu tirato a bassa intensità...

Gli effetti del Kim Jiu

Guardate questa foto, si tratta dell'effetto della tecnica Kim Jiu tirata a bassa intensità da un praticante del sistema Shaolin Hek Ki Boen da solo un mese... La cosa stupefacente di questo sistema sta nel fatto che le qualità e le capacità (le skills, direbbero gli inglesi) possono essere acquisite da chiunque, se si eseguono gli esercizi propedeutici del sistema. L'allenamento di oggi consisteva nel difendersi da un pugno circolare da strada (che spesso viene erroneamente definito gancio). Chi ben comincia è a metà dell'opera...

Gli effetti del Kim Jiu tirato a bassa intensità...